Benvenuti nel Sito della Flaei del Friuli Venezia Giulia
Chi è la FLAEI?
E' costituita, fra i lavoratori elettrici organizzati territorialmente, la Federazione
Lavoratori Aziende Elettriche Italiane (FLAEI) con sede in Roma. La FLAEI è aderente
alla Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori (CISL) della quale accetta i principi
e gli scopi. (art 1 Statuto)
Cosa fa la FLAEI?
La Federazione, oltre ai principi programmatici ed agli scopi della Confederazione
Italiana Sindacati Lavoratori (CISL) si propone, sul piano interno, di:
a) realizzare,nel rispetto della personalità umana, delle opinioni politiche e della
religione professata dai suoi aderenti, l'unione dei lavoratori elettrici ossequiosi
del metodo libero e democratico dell'azione sindacale;
b) promuovere il miglioramento delle condizioni economiche, sociali, morali e culturali
dei lavoratori all'interno ed all'esterno della categoria;
c) stipulare, attraverso i propri Organi, i contratti collettivi di lavoro ed accordi
o convenzioni di carattere generale o particolare interessanti la categoria; d)
svolgere l'azione sindacale in campo nazionale, regionale, territoriale, ed aziendale
nella legalità e nel rispetto delle regole democratiche;
e) sul piano internazionale, di: •realizzare la solidarietà dei lavoratori liberi
e democratici ed il proficuo scambio di esperienze sindacali mediante l'adesione
agli Organismi della CISL Internazionale e la proficua partecipazione all'attività
degli stessi. (art 3 Statuto)
Breve Storia
La FLAEI si costituisce il 23 maggio 1950 per la fusione di due categorie:
- La FILLE (Federazione Italiana liberi lavoratori elettrici)
- la LCGIL (Libera confederazione generale Italiana dei lavoratori).
La FLAEI è stata una delle prime Federazione di Categoria ad aderire nella neonata
CISL. Per lo Statuto proprio della CISL, il singolo socio si iscrive al Sindacato
di Categoria e successivamente tale Sindacato sceglie di aderire alla CISL. Quindi
gli iscritti alla FLAEI sono iscritti CISL per tramite della FLAEI e usufruiscono
di tutti i servizi che sono erogati dalla CISL (CAAF, Patronato INAS, Ufficio Vertenze
Individuali…)
Le “Cronache” della vita quotidiana della FLAEI incominciano, il 23 maggio 1950,
con il patto di unificazione della FILLE (Federazione italiana liberi lavoratori
elettrici), già aderente alla Lcgil, e del Sindacato elettrico, già aderente alla
FIL. Quando il patto di unificazione fra i due sindacati dei lavoratori del settore
elettrico viene firmato, l’unificazione fra le due centrali confederali che si erano
costituite, tra il 1948 e il 1949, dopo la rottura dell’unità sindacale, il 30 aprile,
era, cioè, già avvenuta. Il patto di unificazione che dà vita alla FLAEI il 23 maggio
non è altro, quindi, che l’applicazione, al settore elettrico, di quanto è già avvenuto
a livello delle centrali confederali meno di un mese prima…. Il collegamento [della
Flaei]ad avvenimenti della Cisl, che non avviene…soltanto al momento della fondazione,
rappresenta un elemento essenziale per la comprensione degli avvenimenti: perché
le due storie sono fra loro integrate e non sono separabili. Si spiega così perché
già nel primo periodo iniziale che ha inizio il 23 maggio 1950 e termina nel novembre
del 1954 col 2* congresso della Flaei, si introducono nella narrazione una serie
di avvenimenti che appartengono alla storia della Cisl: la mozione del 23 giugno
1950, nella quale la Cisl, nel suo primo Consiglio Generale, definisce il suo punto
di vista sulla evoluzione del sindacalismo nuovo; la mozione del 31 ottobre 1950,
nella quale la Cisl, in relazione agli annunci di una possibile legge sul sindacato,
da alcuni auspicata e da altri, come la Cisl, tenuta in gran sospetto, individua
nel “fenomeno associativo del sindacato professionale”, con la sua autonomia, “l’espressione
particolare del processo di trasformazione della società moderna”; …e così via.
Questo far precedere gli avvenimenti della Flaei dagli avvenimenti della Cisl assolve,
infatti, ad una precisa funzione: mettere in evidenza il trasferimento delle idee
della Cisl nella costituzione della Flaei. Questo avviene, ad esempio, al X Congresso
della Cisl, a Napoli nel 1951, quando lo stesso segretario generale della Flaei,
Benedetti, fa immediatamente sua la linea d’azione sostenuta dalla Cisl…finalizzata
“a garantire, nell’ambito di una perequazione dei sacrifici cui il Paese venga chiamato,
gli interessi dei lavoratori e della comunità nazionale”. ….la mozione della Cisl
del 23 giugno 1950, dove si affronta la questione, importantissima per la Flaei,
“dei rapporti fra centrale confederale e federazione aderenti”; e si dice che “gli
obiettivi unitari del movimento e quelli particolari della categoria non sono né
antagonistici né concorrenti, ma complementari e integrantisi”. Si enuncia, cioè,
quello che poi diventerà un “principio” fondamentale della esperienza della Flaei.
[liberamente tratto da: Vincenzo Saba – Gli elettrici: tra coscienza del posto e
ruolo nazionale]
La Flaei Cisl Tra Capitalismo privato e Monopolio
Pubblico
Mission
Lo scopo fondamentale previsto dallo
statuto della
FLAEI è la Tutela dei Lavoratori del comparto Elettrico che dopo il 1997 Decreto
Bersani Coinvolge un Centinaio di Imprese che operano sul territorio Nazionale.
Lo scopo del sito
Lo scopo di questo sito e quello di fornire informazioni agli iscritti della Federazione,
favorendo un dibattito sulle tematiche energetiche nella nostra Regione, e collaborando
con chiunque abbia interesse a parlare di Energia.